Realizzazione Siti Web

[Voti: 80    Media voto: 4.5/5]

Che siti web facciamo

Un po' come tutte le agenzie web potremmo elencare le tipologie di siti web che realizziamo (es. sito web biglietto da visita, sito web vetrina, sito web e-commerce, ecc.), ma crediamo che ciò ti interessi poco.

Allora potremmo dirti che realizziamo siti statici che escono ai primi posti sui motori di ricerca o potremmo dirti che realizziamo siti dinamici che tu potrai aggiornare e modificare in autonomia oppure ancora potremmo dirti che utilizziamo uno dei tanti sistemi di gestione dei contenuti (Wordpress, Joomla, ecc.).

Ancora potremmo puntare la nostra comunicazione mostrando quanto siamo bravi a realizzare siti web dalla grafica esotica, piena di effetti (e lenta da caricare).

Per tua fortuna non siamo come gli altri

Il nostro approccio: siti web che creano reddito

Per tua fortuna però abbiamo deciso di risparmiarti tutto ciò e andare direttamente al punto: facciamo siti web che creano reddito.

Ovvero a seconda del tipo di azienda o libero professionista che si rivolge a noi e in base al settore in cui opera valutiamo caso per caso quale sia il tipo di sito web e la strategia migliore per far sì che il sito che andremo a realizzare produca il massimo degli introiti per il nostro cliente.

Realizzazione di siti web che creano reddito

Analisi della concorrenza

Il primo passo per raggiungere questo scopo è analizzare insieme al cliente il mercato di riferimento. L'obiettivo è realizzare una mappa del settore in cui opera il cliente delineando i vari concorrenti, la loro dimensione e la loro offerta.

In questa fase è necessario capire con precisione qual è la proposta unica di valore del cliente e capire in cosa si differenzia dai concorrenti o, nel caso non ci siano differenze, come può presentarsi per essere percepito in modo differente dagli altri concorrenti.

Per svolgere questa analisi bisogna immedesimarsi nei potenziali clienti, aprire il motore di ricerca Google e digitare delle possibili e probabili parole chiave che potrebbero essere inserite da chi cerca i tuoi servizi o prodotti. Per svolgere questa analisi ci avvaliamo anche di strumenti di indagine che permettono di sapere la popolarità delle parole chiave e di scoprire quali sono le parole chiave utilizzate da chi cerca i tuoi servizi.

Grazie all'indagine precedente possiamo scoprire:

  • Cosa cercano i tuoi clienti, ovvero quali sono le parole chiave utilizzate dai tuoi clienti potenziali che cercano i tuoi prodotti o servizi;

  • Il volume di traffico generato dalle parole chiave cercate e cosa più importante l'intenzione reale di chi le cerca. Ad esempio nel settore della vendita e installazione di tende da sole potremmo scoprire che la parola chiave più cercata sia "installazione tende da sole" rispetto a "preventivo installazione tende da sole". La prima parola chiave però sarà sicuramente cercata anche da chi cerca guide "fai da te" che non sono i potenziali clienti. La seconda parola chiave invece pur essendo meno cercata porta utenti al sito che sono già nell'ottica dell'acquisto.

  • Chi sono i tuoi concorrenti su internet, ovvero quali sono i siti web che escono nella prima pagina dei risultati di ricerca quando si utilizzano le parole chiave identificate al punto precedente;

  • La dimensione dei tuoi concorrenti su internet e qual è la probabilità di successo. Ad esempio se per una data parola chiave in prima pagina abbiamo siti internet con un minimo di 50 pagina a sito anche noi dovremo progettare un sito internet di dimensioni analoghe;

  • Qual è la mappa del campo di battaglia, ovvero come si presentano i concorrenti identificati al passo precedente agli occhi dei possibili clienti; Chi è il leader di mercato, quali posizioni o nicchie sono scoperte, dove possiamo inserirci con la tua comunicazione?

  • Qual è la tua Unica proposta di vendita: in cosa sei migliore rispetto ai tuoi concorrenti, in cosa la tua offerta è unica o come possiamo farla percepire unica. Nella guerra del marketing ciò che conta è la percezione. Non importa se il prodotto è migliore, deve essere percepito come tale nella mente dei clienti.

Analisi della concorrenza prima di realizzare un sito web

Conversione

Una volta terminata l'analisi precedente si procede a stabilire la tipologia di sito web da realizzare e la sua struttura. L'obiettivo è quello di realizzare un sito internet che si comporti come un imbuto e canalizzi gli utenti che lo visitano verso l'obiettivo: un acquisto o la richiesta di un preventivo. In altri termini il sito internet deve essere strutturato in modo da "Convertire" gli utenti in clienti.

L'obiettivo del sito internet deve essere quello di accompagnare il visitatore in queste fasi:

  • Attenzione: visitando il sito dopo una ricerca l'utente diventa per prima cosa consapevole dei tuoi prodotti e servizi. In questa prima fase il sito web deve destare l'attenzione del visitatore. N.B. il visitatore deve capire subito che è arrivato nel posto giusto, in media i visitatori se entro 5 secondi non hanno capito se il sito risolve il loro problema escono. Per questo motivo animazioni, siti lenti a caricarsi, testi complicati da capire, interfacce inusuali sono da evitare. La pagina su cui atterra il visitatore del sito dovrebbe essere chiara anche a un bambino di 10 anni (o a un anziano di 70). In questo caso vanno rispettate il più possibile le convenzioni, lasciando da parte l'estro artistico: il menù è in alto, a sinistra c'è il logo e meglio se il numero di telefono e le informazioni di contatto sono sempre visibili. Il visitatore deve muoversi nel sito esattamente come è abituato con tutti gli altri siti che già conosce.

  • Interesse: subito dopo aver superato i primi momenti in cui l'utente si sta chiedendo se è arrivato nel posto giusto e prosegue nella navigazione bisogna stimolare il suo interesse verso i tuoi prodotti e servizi rispetto a quelli della concorrenza. Bisogna invogliarlo a continuare nella lettura. In questa fase bisogna rispondere alle seguenti domande: perché scegliere te? perché proprio i tuoi prodotti? Bisogna riuscire a mettere al centro della tua comunicazione il cliente. Cosa puoi fare per lui? Come puoi farlo meglio dei tuoi concorrenti? Che vantaggi avrà il cliente a scegliere te e i tuoi prodotti?

  • Desiderio: a questo punto una volta chiarito all'utente che l'azienda dietro al sito internet può portargli dei vantaggi tramite i suoi prodotti o servizi bisogna stimolare il desiderio di azione dell'utente. Un'idea è quella di aumentare il livello di fiducia dell'utente nei tuoi confronti. Un modo può essere quello di far leva sul principio psicologico della riprova sociale. Ad esempio se andando su un sito internet vede che ci sono 40 recensioni positive, verificabili, che dicono che i servizi/prodotti offerti sono di buona qualità anche lui tenderà a fidarsi. Un altro principio psicologico di grande effetto, che spinge ad agire subito rispetto a rimandare, è l'avversione alla perdita. Quando si visita un sito come booking.com ad esempio compaiono messaggi come "altre 3 persone stanno guardando questa camera" o ancora "rimane solo una camera disponibile e probabilmente terminerà nelle prossime 8 ore", ecc. Questi messaggi spingono all'azione. Bisogna però dosare con cura questi principi mantenedo sempre la correttezza e la trasparenza: le recensioni devono essere verificabili, la scarsità dei prodotti deve essere vera e non simulata. Oltre ai due esempi riportati esistono tanti altri principi piscologici come ad esempio il principio di ancoraggio, l'euristica della disponibilità, della rappresentatività, il bias di giudizio, il principio dell'impegno e della coerenza, ecc.

  • Azione: una volta che siamo riusciti a invogliare l'utente all'acquisto o alla richiesta di preventivo dobbiamo semplificargli la vita. Deve cioè essere semplice svolgere l'azione. Nel caso di una richiesta di preventivo dovrà ad esempio essere subito chiaro come contattarti. Ad esempio sul sito che stai guardando è sempre visibile la barra del titolo e il bottone Preventivo è ben evidenziato. Inoltre in ogni pagina è sempre visibile una barra in basso con l'indicazione del numero di telefono e dell'e-mail. Per un sito e-commerce invece andrebbero rese nel modo più semplice e lineare possibile le fasi dell'acquisto. Meno passaggi, meno form da compilare e meno dati da inserire.

Modello AIDA della pubblicità applicato al Web e al processo di conversione

Scelta della tecnologia realizzativa

Infine chiara la struttura e le esigenze si sceglie la tecnologia di supporto migliore. In questo caso è difficile dare una panoramica completa di tutte le possibilità. Possiamo però fare un esempio.

Ipotizziamo di dover realizzare il sito internet di un commercialista. Dopo l'analisi precedente abbiamo stabilito che la strategia migliore sia quella di realizzare un sito composto da una serie di pagine statiche il cui contenuto cambia raramente (es. Chi siamo, contatti, dove siamo, prodotti, prezzi, ecc.) e una sezione "notizie o blog" dove invece settimanalmente lo studio pubblicherà nuovi articoli.

La scelta strategica è quella di sfruttare il blog come punto di ingresso nel sito, pubblicando notizie su argomenti di più ampio respiro, ma sempre attinenti al settore come ad esempio: "come gestire la tua azienda", "modifiche fiscali", "strategie per il successo aziendale", "come sono stati risolti casi complessi", ecc. Chi arriva su un articolo del blog è probabilmente un libero professionista o un azienda che viene a conoscenza del commercialista, delle sue abilità e dei servizi offerti. Il blog è un modo di aggiungere periodicamente nuovi contenuti, mantenendo una struttura del sito semplice e lineare.

In questo scenario la scelta migliore, con un budget contenuto 1'500 - 2'000 euro, è quella di utilizzare un software di gestione dei contenuti (CMS). Il CMS più indicato in questo caso è Wordpress perché nasce specificatamente per realizzare siti internet con una sezione blog e inoltre è il CMS più utilizzato. In altri casi potrebbe aver senso realizzare una web application su misura oppure utilizzare un software specifico per e-commerce o realizzare un ibrido.

Indipendentemente dal tipo di tecnologia utilizzata è importante da un punto di vista SEO che vengano rispettati alcuni accorgimenti al fine di ottimizzare il posizionamento del sito web nei risultati di ricerca. Tra questi molto importante è la struttura delle pagine, il corretto utilizzo di tag html come h1, h2, il formato degli url, le meta descrizioni e la fruibilità del sito anche con dispositivi come smartphone e tablet.

Quando l'impaginazione del sito internet si adatta al tipo di dispositivo e alla risoluzione dello stesso, si dice che il sito è responsive. Questa caratteristica rende leggibile e navigabile con facilità uno stesso sito internet da dispositivi diversi come telefoni smartphone, tablet e da PC desktop. L'adattabilità del sito è sempre più importante perché il numero di persone che naviga su internet utilizza sempre più spesso dispositivi smartphone e inoltre il posizionamento di un sito internet nei risultati di ricerca di Google dipende anche dalla presenza di questa caratteristica.

Tecnologie per la realizzazione di siti web

Hosting

Una volta realizzato il sito rimane ancora un punto fondamentale da valutare che il più delle volte viene trascurato: la scelta dell'hosting.

Per poter pubblicare un sito internet è necessario che questo venga ospitato su un server raggiungibile da internet. Per tagliare i costi la maggior parte delle web agency ospitano il sito presso fornitori "scadenti" che per 50 euro all'anno ospitano il sito con "spazio illimitato", "indirizzi e-mail illimitati", ecc.

Un hosting a 50 euro/anno comprensivo di email e spazio illimitato è semplicemente non sostenibile, è un hosting "Finto" che va bene per gli hobbisti: il sito sarà lento, se visitato da più di due persone contemporaneamente andrà a singhiozzo e le e-mail associate andranno il più delle volte nello SPAM.

Un hosting "Vero" con certificato SSL triple A, chiave di cifratura a 2048bit (fondamentale per siti e-commerce e utile ai fini SEO per tutti gli altri) parte dai 200 euro/anno. La velocità di un sito web è fondamentale per due motivi:

Valutazione dell'hosting

Che tipi di siti web non facciamo

Non siamo fan di nessuna tecnologia in particolare perché ogni strumento va scelto in base allo scopo. Per questo motivo non ti elencheremo le tecnologie che utilizziamo, ma preferiamo dirti le tecnologie e i tipi di siti web che sicuramente non facciamo e il perché.

  • non facciamo siti in flash: specialmente dal 2005 al 2010 c'è stato il boom dei siti in flash. Flash è una tecnologia che permette di creare siti con animazioni accattivanti. Tale tecnologia non va bene perché Google non è in grado di indicizzare il contenuto di un sito realizzato in flash e di conseguenza un sito realizzato con tale tecnologia non si posiziona bene nei risultati di ricerca. Inoltre la Apple a partire dal 2010 ha tolto il supporto a tale tecnologia e di conseguenza i siti realizzati con tale tecnologia non possono essere visti sui prodotti Apple (iPhone, iPad, ecc.)

  • non facciamo siti ajax: Ajax è una tecnologia che permette di modificare il contenuto della pagina "al volo" senza che il browser debba caricare tutta la pagina. Alle volte su alcuni siti ti sarà capitato di premere su un link o su un bottone e vedere il contenuto della pagina modificarsi senza che avvenga il caricamento di una nuova pagina. Questa tecnologia è molto potente e la utilizziamo pesantemente nello sviluppo di web application o nei software gestionali web. Non va bene però nel caso di siti web perché al momento Google non riesce ad indicizzare il contenuto dei siti web creati con tale tecnologia. Non è un caso se colossi come Amazon non la usano e preferiscono ridisegnare completamente la pagina ogni volta che l'utente segue un link.

  • non realizziamo siti "opere d'arte": esistono alcune web agency, prevalentemente composte da grafici, che concepiscono ciascun sito web come fosse un'opera d'arte. Realizzano quindi delle interfacce accattivanti, delle animazioni sbalorditive e delle grafiche particolari. Si dimenticano però di aspetti come la semplicità di navigazione, la velocità di caricamento e le convenzioni a cui gli utenti si sono abituati. Secondo noi un sito web deve essere prima di tutto facile da navigare e ben posizionato sui motori di ricerca. D'altronde come diceva Oscar Wilde "Tutta l'arte è completamente inutile".

  • non realizziamo siti con interfacce "esotiche": quando realizziamo un sito internet cerchiamo di realizzare interfacce utente il più semplici e lineari possibili. Se chi visita un sito non capisce che deve cliccare su un pulsante o non riesce a trovare un'informazione la colpa non è dell'utente. Bisogna sforzarsi di seguire le convenzioni e creare interfacce a prova di bambino.

  • il parere del cliente è importante, ma vogliamo carta bianca. Alle volte capitano dei clienti che richiedono che un certo elemento grafico venga posizionato in un certo punto oppure che venga realizzata una certa interazione con l'utente. In alcuni casi le richieste del cliente si scontrano con principi di usabilità o linee guida di posizionamento del sito internet. In questi casi spieghiamo al cliente perché la sua idea non va bene e alle volte la risposta che otteniamo è "ma a me piace così!". In questo caso l'errore del cliente è pensare che quello che piace a lui sarà anche quello che piace ai suoi potenziali clienti. Il sito non deve piacere al committente, ma deve "piacere" ai visitatori del sito stesso.

  • non utilizziamo una sola tecnologia o un solo strumento per tutti i siti. Es. se riteniamo che per la creazione di un sito sia indicato Wordpress, useremo Wordpress. Se riteniamo che vada usato Joomla useremo quello. Sarà comunque una scelta dettata da motivazioni pragmatiche per il bene del committente e per il progetto web. Non siamo fan di nessuna tecnologia in particolare anche perché le tecnologie cambiano nel tempo, ciò che era la scelta migliore 10 anni fa non lo è più adesso.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa estesa.

Informativa estesa