Google ha appena cambiato le regole del tuo account Gmail: cosa devi sapere

Cambiano le regole per chi ha un account Gmail. Ecco tutte le novità pensate da Google, entreranno in vigore già da subito.

Tra i tanti provider di posta elettronica presenti sul web, Gmail rimane uno dei più affermati. Il servizio proposto da Google permette di creare un nuovo account in qualche secondo e di accedere ad una miriade di funzionalità molto utili ed interessanti. Oltre alla classica ricezione e all’invio di posta, infatti, ci sono funzionalità come la programmazione delle email, lo spam in una cartella dedicata, la possibilità di inserire password per l’accesso a determinati contenuti e così via.

Il tutto viene veicolato e si basa su un regolamento scritto molto chiaro e che non lascia spazio ad equivoci. Che viene costantemente aggiornato proprio dal colosso di Mountain View, con l’obiettivo di fornire un sistema sempre completo e che garantisca il massimo del comfort e dell’usabilità accessibile a tutti coloro che hanno un account attivo. E proprio nei giorni scorsi, è stata introdotta una ventata di novità che potrebbero interessare anche voi.

Le nuove regole di Gmail: a cosa ha pensato Google

Siamo di fronte a quella che potrebbe essere una delle modifiche più importanti apportate negli anni da Google per Gmail in merito alle regole. Stando a quanto riferisce 9to5google, infatti, l’azienda di Mountain View avrebbe deciso di introdurre nuovi strumenti anti-spam che torneranno utili a tutti coloro che sono soliti ricevere posta elettronica di telemarketing.

Nuova stretta sulle mail di Spam con le regole aggiornate di Gmail
Le nuove regole di Gmail introducono uno strumento anti-spam – sitiwebok.it

Come si può leggere, l’obiettivo è andare a contrastare il fenomeno con RETVec. Ossia un sistema open-source che dà modo ai vari modelli di raggiungere prestazioni di classificazione all’avanguardia, riducendo i costi di calcolo e supportando ogni lingua e tutti i caratteri UTF-8. Secondo i dati emersi, RETVec è riuscito a migliorare il tasso di rilevamento dello spam del 38%. Ricucendo del 19,4% i “falsi positivi”.

Lo strumento open-source è stato testato con cura nell’ultimo anno con alcuni developer, per capire se i lavori fatti sono sufficienti per poter garantire un sistema di protezione aggiuntivo per i consumatori. E visti i dati ottenuti, si è deciso con una modifica delle regole di apportarlo in pianta stabile per tutti. Le aziende di telemarketing selvaggio non dormiranno più sonni tranquilli, ora c’è una barriera in più per poter raggiungere potenziali nuovi clienti. Con le prime conseguenze che si vedranno già nell’immediato futuro.

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