Adolescenti e smartphone, a rischio la salute: quando iniziare a preoccuparsi

Soprattutto a partire dalla pandemia, l’utilizzo degli smartphone è diventato ancor più massivo per i giovani: ecco quando dobbiamo iniziare a preoccuparci

Negli ultimi anni, la presenza costante, forse anche ossessiva, degli smartphone ha portato a una profonda trasformazione nelle dinamiche quotidiane degli adolescenti. Mentre la connettività perpetua offre opportunità di apprendimento e socializzazione, si pone anche la domanda se questa dipendenza digitale stia influenzando negativamente la vita degli adolescenti. Gli esperti hanno le idee molto chiare su quale sia il punto di non ritorno, la linea di demarcazione, il momento in cui iniziare a preoccuparsi.

Adolescenti e smartphone, preoccupazione
Preoccupazione per l’utilizzo massivo degli smartphone da parte degli adolescenti – (sitiwebok.it)

Gli smartphone hanno aperto le porte a un mondo di informazioni e possibilità, fornendo agli adolescenti strumenti per apprendere, esplorare e comunicare. Le piattaforme sociali consentono loro di connettersi con i loro coetanei in modi nuovi, creando amicizie online che possono avere un impatto positivo sulla loro crescita sociale.

La pandemia da Covid-19, peraltro, ha incrementato il tempo medio trascorso dai giovani sugli smartphone e, in generale, sui dispositivi elettronici. Nel 2020 (l’anno più duro della pandemia), la percentuale di adolescenti che ha usato lo smartphone più di 2 ore al giorno è stata dell’85,7%; salita rispetto al 64,3% del 2017. 

Tuttavia, l’accesso ininterrotto ai dispositivi può anche portare a una dipendenza digitale, con adolescenti spesso immersi nei loro schermi a discapito del mondo reale che li circonda. Questa costante esposizione ai social media può contribuire a problemi di autostima, ansia e cyberbullismo.

Adolescenti e smartphone: quando iniziare a preoccuparsi

Gli esperti sottolineano l’importanza di trovare un equilibrio. L’eccessiva esposizione ai social media può contribuire a un senso di insicurezza e competizione, mentre il costante flusso di notifiche può interferire con il sonno, influenzando negativamente la salute mentale degli adolescenti.

Adolescenti e smartphone, preoccupazione
Adolescenti e smartphone: quando iniziare a preoccuparsi – (sitiwebok.it)

Un adulto trascorre in media davanti al cellulare dalle 3 alle 4 ore al giorno. I ricercatori della Hanyang University di Seoul hanno analizzato i dati su oltre 50.000 adolescenti coreani che avevano preso parte, dal 2017 al 2020, a un’indagine online chiamata Korea Youth Risk Behavior Survey. E sono arrivati a una conclusione pubblicata su PLOS ONE: l’utilizzo dello smartphone per più di 4 ore al giorno è associato, nei teenager, a un’incidenza più elevata di problemi di salute mentale e di utilizzo di sostanze.

Lo studio non ha trovato una relazione di causa-effetto tra uso eccessivo del cellulare e rischi per la salute mentale, ma sicuramente le scuole e le famiglie giocano un ruolo cruciale nell’educare gli adolescenti sull’importanza di un uso consapevole degli smartphone. Insegnare loro le competenze necessarie per gestire il tempo online, riconoscere le trappole della dipendenza e sviluppare relazioni offline è fondamentale.

L’implementazione di limiti di tempo per l’uso degli smartphone, insieme a una supervisione attenta da parte dei genitori, può contribuire a mitigare gli effetti negativi. Creare un ambiente in cui gli adolescenti si sentano liberi di discutere apertamente dei loro comportamenti online può essere altrettanto cruciale.

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