Quanto costano ad Apple i componenti degli iPhone 15?

L’azienda di Cupertino ha affrontato spese di produzione non indifferenti per la nuova gamma di iPhone 15 nel 2023: ci saranno ripercussioni sui costi dei modelli futuri?

La qualità costa. Il mantra che si ripetono da anni gli amanti dei prodotti Apple, che corrono ad accaparrarsi il nuovo modello di smartphone senza preoccuparsi del valore di mercato. Tuttavia, mai come quest’anno, la produzione rappresenta una voce di costo che impatterà non di poco le future politiche dell’azienda di Cupertino, che nella progettazione dei nuovi modelli della serie iPhone 15 ha registrato significativi aumenti nei costi di produzione. A confermarlo, i dati risultati da un’analisi condotta da Nikkei Asia, che ha letteralmente smontato gli ultimi modelli della serie iPhone 15 per esaminarne i componenti e quantificarne le spese. Secondo quanto registrato da Nikkei, la Apple ha subito un aumento dei costi di produzione maggiore di circa il 10% per il modello di punta, ovvero l’iPhone 15 Pro Max, rispetto al modello principale dell’anno precedente. Si tratta di un aumento record, che supera quello precedentemente registrato lo scorso anno per iPhone 14.

Nello specifico, servendosi del supporto della Fomalhaut Techno Solutions, una società di ricerca con sede a Tokyo, Nikkei Asia ha condotto analisi dettagliate dei costi di produzione delle quattro versioni dell’iPhone 15 lanciate a settembre: l’iPhone 15, l’iPhone 15 Plus, l’iPhone 15 Pro e l’iPhone 15 Pro Max. Per queste analisi, sono stati presi in considerazione i modelli con la capacità di archiviazione più bassa.

Da quanto emerso, il modello di punta della nuova collezione, l’iPhone 15 Pro Max, presenta caratteristiche avanzate come la fotocamera teleobiettivo con zoom ottico 5x e il processore di nuova concezione, basato sulla tecnologia di elaborazione a 3 nanometri. Il costo di produzione stimato per questo modello, ottenuto sommando il costo di tutte le parti che lo compongono, è stato di 558 dollari, con un aumento del 12% rispetto al modello 14 Pro Max rilasciato nel 2022.

L’analisi dei costi della gamma iPhone 15 di Nikkei Asia

Nella sua attenta analisi dei componenti della nuova gamma di iPhone 15 di Apple, Nikkei ha messo in evidenza un notevole cambiamento nella tendenza dei costi di produzione per gli iPhone Pro Max.

Tra il 2018 e il 2021, Apple è stata in grado di mantenere il costo di produzione totale per il modello Pro Max entro un intervallo compreso tra i 400 e i 450 dollari. Tuttavia, con la gamma del 2023 la spesa produttiva per lo stesso modello è salita a 558 dollari. Anche lo scorso anno, con il rilascio dell’iPhone 14 Pro Max, l’azienda di Cupertino aveva registrato un aumento del 20% nei costi di produzione, andando di fatto a documentare una tendenza al rialzo sempre più evidente negli ultimi anni.

Ma, per avere un chiaro quadro del rapporto tra produzione e vendita, è necessario partire da una panoramica dei prezzi al pubblico dei vari modelli della gamma iPhone 15 disponibili:

  • iPhone 15 128 GB: 799 dollari (979 euro in Italia)
  • iPhone 15 Plus 128 GB: 899 dollari, (1.129 euro in Italia)
  • iPhone 15 Pro 128 GB: 999 dollari (1.239 euro in Italia)
  • iPhone 15 Pro Max 256 GB: 1.199 dollari (1.489 euro in Italia)

Come si diceva, Il costo di produzione dell’iPhone 15 Pro Max è di circa 558 dollari, per cui al netto di eventuali spese aggiuntive da parte dell’acquirente, il ricavo dell’azienda sul singolo esemplare è di circa 441 dollari.

iPhone 15 Pro: cornice in titanio
iPhone 15 Pro: cornice in titanio | @apple.com

 

Ora, analizziamo le voci di costo dell’iPhone 15 Pro Max secondo le stime registrate da Nikkei. Il costo della fotocamera teleobiettivo è di 30 dollari, con un notevole aumento del 380% rispetto al modello precedente. Allo stesso, la nuova cornice in titanio ha un costo di 50 dollari, rappresentando un incremento del 43% rispetto alla cornice in acciaio inossidabile dei modelli precedenti, anche se offre una maggiore resistenza con un peso notevolmente inferiore (l’iPhone 15 Pro Max pesa 221 grammi contro i 240 grammi del suo predecessore). Inoltre, il chip A17 Pro ha un prezzo di 130 dollari, con un incremento del 27% rispetto al chip A16 Bionic.

Tuttavia, anche gli altri modelli della gamma del 2023 hanno visto aumenti nei costi di produzione. Il costo dei componenti dell’iPhone 15 standard è di 423 dollari, con un aumento del 16% rispetto al suo predecessore. Per l’iPhone 15 Plus, il costo di produzione è di 442 dollari, con un incremento del 10% rispetto al modello precedente. L’iPhone 15 Pro ha visto un aumento dell’8%, raggiungendo un costo di produzione di 523 dollari.

Emerge quindi in modo lampante quanto Apple abbia investito nelle migliorie e negli upgrade dei propri prodotti, ma allo stesso modo è evidente che una simile politica di innovazione tecnologica dei dispositivi potrebbe ripercuotersi nel medio-lungo termine sui consumatori, con un aumento notevoli dei prezzi sul mercato per la gamma di iPhone in programma per il 2024.

Gli scenari per il futuro di Apple e dell’iPhone 16

All’interno dell’analisi condotta da Nikkei, sembra che l’unica voce di costo non particolarmente incidente sulla spesa dei componenti per la gamma dell’iPhone 15 riguarda l’archiviazione interna.

Nel contesto emerso, sembra che Apple abbia gestito bene la situazione delle memorie NAND, mantenendo i costi dei componenti relativamente stabili nonostante l’aumento delle dimensioni di archiviazione dei dispositivi Pro Max. Infatti, il modello più economico del 15 Pro Max è dotato di 256 gigabyte di memoria, il doppio di quello del 14 Pro Max, ma il prezzo è solo il 5% più alto. L’unica variazione degna di nota è stata la rimozione dal mercato del modello Pro Max da 128GB, costringendo così gli utenti che normalmente sceglievano questa versione a spendere 100 dollari in più per acquistare il dispositivo della nuova gamma.

Componenti di iPhone 15
Componenti di iPhone 15 | @apple.com

 

Per il momento, nonostante l’aumento dei costi generale, quest’anno Apple ha deciso di non aumentare i prezzi al dettaglio dei suoi modelli di iPhone, scegliendo di assorbire l’impatto delle spese maggiori, senza gravare sulle tasche dei consumatori. Tuttavia, ci sono segnali che il vento possa cambiare direzione. Infatti, gli sforzi compiuti dall’azienda con la gamma degli iPhone 15 per mantenere i prezzi stabili potrebbero essere messi a dura prova e, secondo gli esperti, sembra probabile che gli iPhone 16 costeranno di più a causa di ulteriori potenziali aumenti dei costi di produzione. Infatti, se Apple continuerà a evitare di trasferire l’incremento dei costi ai consumatori, gli utili dell’azienda rischiano di essere gravemente colpiti. Questo mette in evidenza la sfida per i manager dell’azienda di Cupertino nel bilanciare i costi di produzione con il prezzo di vendita al fine di evitare ripercussioni significative sulla domanda.

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